coro giovanile italiano a tours Il Coro Giovanile Italiano della federazione nazionale dei cori italiani FENIARCO ha sbaragliato la concorrenza di formazioni provenienti da tutto il mondo con una grande vittoria al prestigioso concorso internazionale Florilège Vocal di Tours in Francia, tenutosi dal 30 maggio al 1 giugno scorsi. La competizione fa parte della rete europea di concorsi internazionali corali del Grand Prix ed è quindi una delle maggiori vetrine mondiali della coralità di alto livello. Il Coro Giovanile Italiano ha vinto i primi premi nelle categorie principali a programma obbligato, libero e rinascimentale, conquistando inoltre il premio speciale per la migliore interpretazione di un brano del compositore francese Thierry Machuel. La giuria internazionale di esperti, formata da alcuni dei direttori e compositori di riferimento nel campo della musica corale e da rappresentanti della coralità francese e del Ministero della cultura (Brady Allred, Reijo Kekkonen, Ko Matsushita, Sofia Söderberg Eberhard, François Bazola, Thierry Machuel, Alain Surrans e Ferdinand Ta-Ming Ting) hanno premiato le esibizioni del coro nazionale italiano per l’eccellenza della preparazione tecnica, la presentazione e l’interpretazione dei brani, la qualità del suono, la forte personalità, in particolar modo per la capacità comunicativa e l’intensità di tutte le esecuzioni. Il CGI è stato preparato e diretto da Lorenzo Donati e Dario Tabbia e riunisce coristi provenienti da ogni parte d’Italia. La partecipazione e la vittoria al concorso di Tours è stato il coronamento del triennio affidato ai due affermati direttori italiani, che hanno confermato con questo risultato la loro consolidata esperienza. Il livello del concorso di quest’anno è stato molto alto, con la partecipazione di cori provenienti da Stati Uniti, Indonesia, Irlanda, Belgio, Austria, Ucraina e Lettonia.
Il Coro Giovanile Italiano ha ottenuto questo risultato alla sua prima partecipazione a un concorso internazionale e la vittoria riflette un cambiamento fondamentale nell’approccio dei cori italiani agli altissimi standard esecutivi delle competizioni internazionali e rappresenta una fondamentale e concreta conferma dei grandi passi in avanti fatti dalla coralità italiana e della sua riconoscibilità a livello mondiale. Dall’autunno di quest’anno il coro nazionale della Feniarco inizierà un nuovo percorso di studio per il prossimo progetto, affidato al norvegese Ragnar Rasmussen e all’italiana Roberta Paraninfo.


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