danilo rea in collaborazione con Associazione Culturale Euritmica 
e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Udine

presenta


Danilo Rea Trio feat. Ares Tavolazzi e David King
Udine - Teatro Palamostre – martedì 3 marzo, ore 20.45



L’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia prosegue con le proposte musicali di qualità: dopo la riuscitissima presentazione del programma jazz di San Vito al Tagliamento, ritorna la collaborazione con l’Associazione Culturale Euritmica, e ancora una volta è il jazz a farla da padrone. Danilo Rea, una delle tastiere più celebrate in Italia e in Europa, musicista inconfondibile per il prezioso lirismo e per la carriera eclettica (dalla classica al pop, fino al miglior jazz, sempre a livelli altissimi) arriva a Udine con Ares Tavolazzi - storico contrabbassista degli AREA, prestatosi al jazz da molti anni - e David King – funambolico batterista americano della cult band “The Bad Plus”.

Udine – Continua l’alto livello delle proposte musicali del cartellone ERT, ancora una volta dedicato al jazz (protagonista anche della recente presentazione a San Vito, dove con successo sono state illustrate le tre tappe del Teatro Arrigoni): e torna la collaborazione con l’Associazione Culturale Euritmica (e con il Comune di Udine e la Regione FVG) che si unisce all’ERT nel proporre un nome di inconfondibile fascino e indiscutibile carriera. Si tratta di Danilo Rea – tra i pianisti più acclamati del jazz italiano ed europeo, e riconosciuto per l’eclettismo della sua musica e la poesia del suo stile – che al Teatro Palamostre di Udine martedì 3 marzo (alle 20.45) arriva con due compagni di viaggio d’eccellenza: Ares Tavolazzi, storico contrabbassista degli AREA e da anni grande interprete del jazz in Italia; e David King, batterista sorprendente, che ha per anni suonato con la band americana “The Bad Plus”, che vanta un pluriennale successo planetario.

Danilo Rea (classe 1957) è uno dei pianisti italiani più celebri e quotati, grazie alla sua sensibilità eclettica (ha suonato in ambito classico, jazz e pop – tra gli altri con Gino Paoli, Mina, Claudio Baglioni e Pino Daniele, e partecipato a diverse produzioni teatrali).
Dotato di grande fantasia e lirismo (grazie ai quali, da sempre, come pochi altri, seduce e trascina un pubblico ormai fedelissimo), è da subito notato dai migliori jazzisti dello scenario internazionale e suona – ancor giovane – con nomi del calibro di Chet Baker,  Lee Konitz,  John Scofield,  Joe Lovano,  Art Farmer solo per citarne alcuni. Dagli anni Settanta Rea è protagonista assoluto della scena jazz italiana e lavora al fianco di Maurizio Giammarco, Roberto Gatto, Enzo Pietropaoli, Flavio Boltro.
Alla fine degli anni Ottanta la sua carriera artistica è a una grande svolta e, con sorprendente spirito innovativo, trova la sua forte personalità nella contaminazione di stili. Prova ne sia il lungo sodalizio dei “Doctor 3” (con Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra): con questa band vince il premio di miglior disco di jazz italiano nel  1998 con The Tales of Doctor 3” mentre il lavoro successivo The songs remain the same vince il titolo di miglior disco jazz di Musica&Dischi nel  1999.

E come tutti i grandi, Rea continua a rinnovarsi e, dopo la decennale ricerca degli anni Duemila con innumerevoli progetti a suo nome, oggi porta con sé a Udine una nuova, entusiasmante idea, affiancandosi a due “pezzi da novanta”. Con lui, infatti, a Udine è Ares Tavolazzi: storico contrabbasso dei mitici AREA (con i quali incide dieci LP e collabora sin dal 1973 insieme a Stratos, Tofani, Fariselli e Capiozzo), che si dedica all’improvvisazione jazz già dai primi anni Ottanta, quando suona con l’orchestra di Gil Evans ed è in tournée con Kenny Wheeler, Joe Negri, Zlatko Kaučič; nella sua carriera suona al fianco - tra gli altri - di Enrico Rava, Stefano Bollani, Stefano Cantini, Bruno Cesselli.

A completare la sezione ritmica, il funambolico e caleidoscopico batterista David King: americano, classe 1970, è universalmente noto come batterista della band statunitense di culto “The Bad Plus” che annovera successi clamorosi a livello internazionale per uno stile che abbraccia i più diversi stimoli musicali (vincitore, tra gli altri, del secondo posto al 62° Annual Critics Poll della prestigiosa rivista Downbeat ). King ha al suo attivo tre recenti e originalissime incisioni per la Sunnyside a suo nome e nella sua carriera ha suonato con il top del jazz (Bill Frisell, Joshua Redman, Joe Lovano, Dewey Redman, Chris Speed, e decine di altri).

Info al sito www.euritmica.it, prevendite al Palamostre da mercoledì 25 a sabato 28 febbraio dalle 17.30 alle 19.30 e il giorno del concerto dalle 17.30; online su www.vivaticket.it .


Palamostre, Udine, musica, jazz