italo svevoNato per volontà della figlia di Svevo, Letizia Svevo Fonda Savio e inaugurato il 19 dicembre del 1997, il Museo Sveviano di Trieste conserva il prezioso patrimonio di oggetti e carte di proprietà del celebre scrittore triestino. Gli oggetti conservati nel Museo sono relativamente pochi in quanto la gran parte dei beni personali dello scrittore è andata perduta, distrutta dal bombardamento aereo che colpì, nel febbraio del 1945, la villa e la fabbrica dei Veneziani, la famiglia della moglie di Svevo, Livia.

Tra gli oggetti presenti spiccano, il mobile-libreria di fronte al quale lo scrittore è ritratto in due fotografie dell’epoca e caratterizzato dal monogramma con le iniziali E. M. (Ettore Schmitz), il violino su cui amava esercitarsi, la penna d’oro che la moglie Livia gli regalò in occasione del loro fidanzamento.
Pochi anche i libri. La libreria accoglie qualche prima edizione delle sue stesse opere, alcuni volumi con dedica regalati alla moglie durante il fidanzamento o nei primi anni del matrimonio e alcuni volumi con dedica inviatigli in segno di omaggio da diversi autori (James Joyce, Enrico Pea, Carlo Linati, Bonaventura Tecchi, Ivan Goll, Giacomo Debenedetti e altri).
Sono sopravvissuti ai bombardamenti, fortunatamente, tutti i manoscritti delle sue opere (tranne gli originali dei tre romanzi, quasi gli unici suoi scritti pubblicati in vita, smarriti o distrutti dagli editori), il preziosissimo epistolario (ricco di lettere alla moglie, e tra gli altri di Joyce, Montale, Gide, Prezzolini, Pratolini, Comisso) e i “quadernacci” (albi di grande formato sulle cui pagine la moglie e la figlia di Svevo, hanno pazientemente incollato gli scritti che apparivano via via sui giornali su di lui e che forniscono un fondamentale aiuto agli studiosi). Sopravvissute anche le fotografie di famiglia, fonte di suggestioni e atmosfere.

Il pochi libri di proprietà di Svevo di cui si è detto, costituiscono la prima delle sezioni della biblioteca del Museo. Ben pù corpose sono le altre due sezioni: quella dedicata alle edizioni delle opere sveviane i lingua originale e nelle traduzioni in moltissime lingue del mondo e quella che accoglie i testi di critica letterari, gli studi biografici, le tesi di laurea e di dottorato e, in generale, tutti i contributi pubblicati su riviste, volumi, giornali e sul web.

Il Museo Sveviano è visitato ogni giorno da un pubblico tutto particolare: persone interessate e curiose, che spesso vengono dall’estero alla ricerca della mitica Trieste letteraria di Svevo e di Joyce e restano affascinati dalle testimonianze materiali di quella straordinaria stagione, usufruendo del lavoro di divulgazione che il Museo si sforza di sviluppare contemporanemente in due direzioni: quella del coinvolgimento più ampio possibile, che si vale dei tesori di curiosità intellettuale e di ironia di cui Svevo dette prova e quella del rigore scientifico e della ricerca.
Il 14 ottobre di quest’anno è stato inaugurato il nuovo allestimento.

Il Museo Sveviano è aperto tutte le mattine dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00. Rimane aperto anche nel pomeriggio il giovedì dalle 15.00 alle 19.00. Chiuso la domenica.

Museo Sveviano
via Madonna del Mare 13
34123 Trieste
tel. 040-3593606 / 607
fax 040 6758199
email: museosveviano@comune.trieste.it
www.museosveviano.it