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Operaestate n. 37: un viaggio spettacolare lungo un’estate. Bassano, Veneto, Trentino. Dal 17/7

don chisciotte stivalaccio-teatro phsoniadeboni

17 luglio - 8 ottobre

A Bassano del Grappa e in tutta la Pedemontana Veneta, un viaggio spettacolare lungo tutta un’estate

Operaestate n. 37: un lungo viaggio e insieme una rinascita ogni estate, sempre a ricercare il nuovo per i suoi tanti pubblici e per tutte le comunità che lo accolgono.
Viaggio, rivelazione, rinascita sono le parole guida di questa nuova edizione, sintesi di un progettare permanente: tra residenze, progetti europei, di formazione, di welfare culturale. Una sintesi che si presenta tra luglio e settembre, a Bassano e in tutta la Pedemontana Veneta in danza, teatro e musica, spesso tra loro intrecciati, coltivando innovazione e tradizione, esaltando paesaggi, storia, arte e gusto di una terra tutta da scoprire.

BASSANO E LE CITTA’ PALCOSCENICO il festival diffuso
Da Bassano, capofila del progetto, una programmazione densa di percorsi multidisciplinari, si diffonde lungo tutta la Pedemontana Veneta, sconfinando verso il Trentino.

L’arte della commedia esplora le radici del teatro popolare dalla commedia dell’arte: il nuovo Arlecchino dello Stabile Veneto (17/7), Stivalaccio Teatro con Don Chisciotte (21/7) e Romeo e Giulietta (5/8), fino alle sue interpretazioni più contemporanee: “La Locandiera” riletta da Tindaro Granata (6/8) e “La scortecata” di Emma Dante (3/8) da Lo cunto de li cunti di Basile, l“Hamlet travestie” (31/7) di Punta Corsara dalla tradizione del teatro napoletano. In “commedia” anche le cene spettacolo del festival (25 e 26/7) e 7/8), le opere “venete” di Shakespeare ( 18/7) e il racconto delle donne della commedia dell’arte con Luca Scarlini e Anna de Franceschi (1/8).
Explorando, in viaggio tra storie e paesaggi, ambienta nella “scena” pedemontana, drammaturgie originali e inedite passeggiate teatrali. Anche qui grandi protagonisti come Marco Paolini, con il suo “Tecno-Filò” alla Tagliata della Scala a Primolano di Cismon del Grappa (11 e 12/8), Antonia Arslan ad Asiago con il mediterraneo di “Dessaran-Orizzonti” (9/8), Alessio Boni a Bassano con la poesia di Alda Merini (18/8) e quella di Rigoni Stern a Valstagna (4/8). Luca Scarlini con la chitarra di Alberto Mesirca narra del pittore Domenico Pellegrini che portò il neoclassico in tutta Europa (9/8 a Galliera Veneta), e “La furia del colore” di Tintoretto con il violino di Beatrice Zanon in una chiesetta lungo il Brenta (17/8). “Rampegare”, è il site specific dei F.lli Dalla Via alla Palestra di Roccia di Tonezza del Cimone (5/8) e l’Ensemble Musagète, racconta in musica le meraviglie della ceramica di Nove con Vivaldi, Tartini, Malipiero (7/9).
Novità 2017: le Passeggiate teatrali commissionate dal festival per esaltare il paesaggio della Pedemontana. A partire da quello della Valbrenta, tra i terrazzamenti di San Nazario (20/08) dove si racconterà di tabacco e di contrabbandieri, o lungo le colline di Mussolente con l’”attrice-giardiniera” Lorenza Zambon (3/9) e a Molvena, (10/9) tra le dolci colline dei ciliegi, con la guida di Vasco Mirandola, la musica di Erika Boschiero e i danzatori di Dance Makers.
Per il centenario della grande guerra: al Forte Lisser di Enego, storie di trincea con “L’albero storto” di Beppe Casales (6/8), nella Gipsoteca Canoviana di Possagno, danneggiata proprio 100 anni da un bombardamento, l’opera di Claudio Ambrosini “Eroi sono quelli che costruiscono la pace” (8/8). E sul Grappa, a Casara Andreon di Campo Solagna, la grande classica (12/08).
Infine una sorprendente esplorazione sul mondo vegetale con BOTANICA (6/9) a Bassano: il nuovo progetto dei DeProducers con Stefano Mancuso, botanico di fama mondiale, per svelare “i sensi” delle piante, trasformandoli in un meraviglioso racconto tra musica e scienza.
virginie-brunelle plomb phcompagnie-01 Per Architetture del corpo, si presenta la grande danza internazionale insieme alla scena emergente sostenuta dal festival. Presenze prestigiose come quella della Compagnie Virginie Brunelle dal Quèbec (20/7) in “Plomb”: performances atletiche e vocabolario classico decostruito in ritmi scattanti. Grande evento il 22/7: dopo oltre 15 anni ritorna in Italia la più antica e importante compagnia di danza contemporanea inglese: Rambert Dance Company con le coreografie di Merce Cunningham: “Events” e la musica eseguita dal vivo da Philip Selway di RadioHead. E il Balletto di Roma con il nuovissimo “BOLERO–Trip-tic of contemporary choreography” (25/7) di tre giovani autrici: Giorgia Nardin, Chiara Frigo e Francesca Pennini.
Ancora progetti di danza ambientati per “Dance in Villa”, nella Villa da Porto di Montorso Vicentino (18/07) con Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti e con Rootchop di Andrea Costanzo Martini.
Nei centri storici di Bassano (19/07) e di Feltre (2/9) vanno in scena i “Dance Raids”: incursioni di danza contemporanea con tanti protagonisti: da Israele Ofir Yudilevitch, dalla Slovenia Flota, i danzatori di NO Limita-c-tions con due nuove creazioni di Andrea Costanzo Martini e Ivan Perez, i Parkinson Dancers di Dance Well. E ancora la nuova creazione site-specific “Solo per Bonotto” del talentuoso danz’autore Andrea Costanzo Martini, per la Fondazione Bonotto di Molvena (29/7) e la sua straordinaria raccolta di opere Fluxus.
A Cittadella a Palazzo Pretorio (21/8), gli svizzeri di Collectif Utilitè Publique ambientano il loro “Morphoses” per corpi danzanti e carta. Nello straordinario museo open air di “Arte Sella”, il progetto site-specific “Arte sella – I Am What I Am Not” è della Compania INNE di Ivan Perez con la sua danza estremamente potente, intima, intensa e sensuale (18, 19, 20/8). Per finire con la “Cycling dance” (3/09), la danza lungo la ciclopista del Brenta con performance intercettate dal pubblico “ciclista”.
La Grande musica è protagonista con i giovani talenti e la tradizione dell’opera. Protagonisti i pianisti Elena Nefedova, (21/7) di origine russa, vincitrice dell’ultima edizione del Premio Venezia, Nicolas Giacomelli (21/08) laureato con il Premio Casella e il polacco Lukasz Krupinski, vincitore del Concorso pianistico Internazionale di San Marino 2016 (13/8). Vero enfant prodige del violino è Giovanni Andrea Zanon, a 18 anni già vincitore dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali (10/08). Due speciali concerti sinfonici avranno come protagoniste le orchestre giovanili d’Europa e d’Asia “Tamburi di pace Atto III – Appia e le altre” con Paolo Rumiz voce narrante e l’ European Spirit Youth Orchestra (2/8), e (19/8) l’Asian Youth Symphonyy Orchestra: oltre 100 musicisti selezionati tra i migliori dell’Asia Orientale e del Sud-est Asiatico.
Per la LIRICA D’ESTATE, nel Castello di Bassano va in scena la nuova produzione dell’opera di Donizetti “LUCIA DI LAMMERMOOR” (30/7) con un cast di giovani e valenti artisti, la regia di Paolo Giani e la direzione musicale di Giampaolo Bisanti.
Per la stagione lirica poi, ai primi di ottobre (5,6,8/10), uno straordinario progetto rivolto soprattutto al pubblico dei più giovani: Il MAGO DI OZ di Pierangelo Valtinoni, prima esecuzione assoluta in Italia della nuova opera del talentuoso compositore vicentino, dopo il suo debutto trionfale al Teatro dell’Opera di Zurigo nel novembre 2016.
B.MOTION danza + teatro + musica
B.motion doppia la sua storia decennale: riconosciuto a livello transnazionale, prosegue con forte convinzione la sua indagine sul contemporaneo in Danza, nel Teatro e da quest’anno anche in Musica. Oltre 40 appuntamenti in 15 giorni, e molti in prima nazionale: il meglio della scena nazionale e internazionale più giovane e innovativa. Con tanti artisti sostenuti e coinvolti nelle diverse progettazioni della Casa della Danza di Bassano: attiva tutto l’anno con programmi di residenza, formazione e sostegno. Un impegno riconosciuto e premiato anche dall’Unione Europea con ben 16 progetti vinti sui programmi Cultura UE: gli ultimi tre pochi giorni fa, sugli ultimi bandi di Creative Europe 2014/2020.

B.MOTION DANZA (dal 22 al 27/8) sceglie artisti e compagnie provenienti da ogni parte del mondo. Con speciali commissioni, come gli Stabat Mater affidati quest’anno ad artisti da Cile, Regno Unito, Olanda, con nuove creazioni scaturite dai progetti europei come Pivot Dance: 6 coreografie inedite degli artisti coinvolti nel progetto, con le compagnie selezionate da Aerowaves, progetto EU Platform condiviso tra 34 paesi, e un focus speciale su diverse scene coreografiche: dall’Austria a Israele. Spazio anche per la più nuova scena nazionale, con artisti emersi e accompagnati dalla Casa della Danza di Bassano.
B.MOTION TEATRO (dal 28/8 al 2/9) compone una sua ideale playlist ispirata da un analogico “Jukebox”. Le voci che daranno sostanza a questa selezione d’autore sono autentici riempipista, come Anagoor, Babilonia Teatri, Sotterraneo e F.lli Dalla Via. Spazio anche ai giovani artisti che sapranno emergere dalle importanti reti teatrali nazionali a cui il festival aderisce: In-box e Premio Scenario. Non mancheranno i collaudati Lucia Calamaro, Tagliarini-Deflorian e Ivana Muller, o gli emergenti Frigo Produzioni.
B.MOTION MUSICA (dal 3/9 al 5/9) altra NOVITA’ 2017: B.motion apre alla musica nuova con 4 esperienze verso le nuove frontiere della musica contemporanea. Inaugura una straordinaria artista canadese: Mykalle Bielinski con Gloria, opera avvolgente che intreccia elettronica, performance visuale e vocale, seguono il progetto LITIO del trio Boccardi/Bertoni/Mongardi (etichetta Boring Machines), Giovanni Lami e Enrico Malatesta tra musica elettro-acustica e azioni site-specific.
Riflettori puntati dunque su questo eccezionale gruppo di artisti a B.motion dal 22/8 al 5/9:
Giorgia Nardin (it) Ivan Perez (nl) Sivan Rubinstein (uk) Pablo Leyton (cl/it) Elena Giannotti (it) Dario Tortorelli (nl/it) Joseph Toonga (uk) Patricia Okenwa (uk) Noa Zuk e Ohad Fishof (il) Hilde Elbers (nl) Melanie Demers (cn) Chris Haring (at) Alessandro Sciarroni (it) Baio/Grünbühel (at) Navaridas & Deutinger (at) Chiara Frigo (it) Satchie Noro (fr) Oona Doherty (ir) Silvia Gribaudi (it) Yasmeen Godder (il) James Batchelor (aus) Francesca Foscarini (it) Simon Mayer (at) Anagoor (it) Amor Vacui (it) Floor Robert (it) F.lli Dalla Via (it) Controcanto Collettivo (it) Lucia Calamaro (it) Ivana Muller (fr) Tagliarini-Deflorian (it) Babilonia Teatri (it) Stivalaccio Teatro (it) Sotterraneo (it) Frigo Produzioni (it) Mykalle Bielinsky (cn) Boring Machines (it) Giovanni Lami (it) Enrico Malatesta (it).

Il programma completo su www.operaestate.it

Alessia Zanchetta
Comunicazione
Operaestate Festival Veneto & CSC Centro per la Scena Contemporanea
Tel +390424519804 – Fax +390424519820
comunicazionefestival@comune.bassano.vi.it

 
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